In commercio ormai le case di make up più glam hanno una collezione di rossetto del tipo sheer. O meglio, un rossetto che non è gloss nè mat, ma lascia sulle labbra un velo di colore semi-trasparente leggermente lucido, senza il senso di appiccicaticcio del lucidalabbra, per intenderci. Ora mi chiedevo: alzi la mano chi, patita o no di trucco, non abbia in casa un rossetto, anche non troppo nuovo, di un colore esageratamente accesso, che al negozio ci sembrava fighissimo, quest'anno è super fighissimo, ma a noi non si sa perchè non sta tanto bene?
Io ce li ho e tanti anche.
(a proposito il rossetto in primo piano a sinistra è un esemplare vintage anni '80 che non butterò -nè userò ovvio- mai)
Il mood anni '80 di quest'anno fa si che li stia pian pianino riutilizzando, ma durante l'estate, mi piace alleggerire oltre che la mia base viso, anche le labbra.Abbandono la pastosità che un rossetto cremoso o mat crea, per creare più luminosità e naturalezza alle labbra.
Si vedono spesso modelle, attrici e compagnia bella, con labbra così. Perchè, si sa, danno subito l'effetto bonne mine. Anche se sono belle accostate anche ad un make up con eye liner:
Dicevo, potrei comprare rossetti sheer già belli e fatti, qualcuno ne ho sì, ma sono tonalità neutre e color carne. Ma perchè non utilizzare i rossetti iper pigmentati di cui parlavo prima? Io faccio così: picchietto il rossetto sul centro delle labbra e poi sopra, passo il burrocacao, modulando l'intensità del colore come voglio. Mi piace proprio tanto l'effetto. Anche al mare. Il sole crea con la sua luce, una trasparenza così bella che sembra che il colore sia un tutt'uno con le labbra.
Vi posto le foto qui sotto. Ma la mia macchina fotografica non ha un buono zoom per farvi capire. Provate e basta. E' facile!
Rì
A sinistra c'è l'effetto sheer, a destra la striscia di colore con il rossetto puro.
martedì 21 giugno 2011
mercoledì 15 giugno 2011
Come uno slip di bikini diventa un portacellulare. Riciclo Fashion!
Ecco le immagini in sequenza dello slip, privato dei laccetti, piegato come in foto e, appuntato con gli spilli.
Qui, nella quarta foto, ho ribaltato il lato posteriore verso l'alto ed ho proseguito.
Mettete da parte il pezzo di stoffa tagliato e fatene una piccola tasca posteriore. Così:
Il portachiavi non è incluso :D Ho inserito un elastico (se non sapete come si fa, trovare un tutor su internet è facile. E' un'operazione semplicissima)ed aggiunto un bottone a forma di cuore.
Con i laccetti dello slip, ho fatto una treccia, e l'ho applicata al lato della borsina, per farne un manico polsiera da indossare in modo pratico al mare. Poi ho applicato un bottone e fatto l'asola sulla apertura del davanti. Il risultato è questo:
I laccetti che vedete, sono inseriti sul davanti, per meglio chiudere la borsa. Si stringono come per un sacchetto. Anche questi sono fatti con i laccetti del costume.
Ho cucito tutto a mano, ma se avete una macchina da cucire e siete esperte nel cucito vi verrà molto meglio.E' più facile farla che spiegare come si fa. Con questa non dovete preoccuparvi che il cellura si insabbi, potete metterci documenti e soldi e portarli con voi mentre fate una passeggiata al mare. Se conservate la parte sopra del bikini, la si può abbinare ad un altro slip, in questo modo la borsina si abbinerà molto bene.
Io ho lanciato l'idea..ora sta a voi creare.
Rì
venerdì 10 giugno 2011
Credi di aver steso bene la tua crema viso?
Ci "imbrattiamo" di crema in tutti i laghi e in tutti i luoghi del nostro viso. La applichiamo o, ad ogni modo, dovremmo applicarla sul viso mattino e sera, contorno occhi, contorno labbra, collo, decolleté (quest'ultimo non dobbiamo dimenticarlo mai, perchè seno grande o piccolo che sia, quando dormiamo su un fianco e strizziamo la porzione di pelle sullo sterno, creiamo quelle antiestetiche grinzette che a lungo andare si segnano irrimediabilmente, facendo apparire il seno più vecchio di ALMENO un anno. L'olio di germe di grano è l'ideale. Comunque non dimenticatevi di idratarlo!!)
E poi? Siete a posto direte. Eh no!no,no.
Avete presente la porzione di pelle appena sotto il lobo dell'orecchio? A lei non pensa mai nessuno o quasi. Dimenticata dalle nostre dita che impegnate a tirare, impastare, picchiettare il resto del viso, non pensano a lei. Da oggi, guardate nonne, zie, anziane sul bus, mamma, prof. e soffermatevi a vedere come quella zona lì cede facilmente, come quasi sempre ci siano delle righette simili alle tende di un sipario. E' una zona dove la pelle è sottile e facilmente sottoposta a stress (peso orecchini, cuscino quando dormi, mano che si appoggia quando siamo stanche, ogni volta che ridiamo). Allunghiamo le ditine oltre l'ovale del viso già da questa sera!
Buona spalmata.
Rì
E poi? Siete a posto direte. Eh no!no,no.
Avete presente la porzione di pelle appena sotto il lobo dell'orecchio? A lei non pensa mai nessuno o quasi. Dimenticata dalle nostre dita che impegnate a tirare, impastare, picchiettare il resto del viso, non pensano a lei. Da oggi, guardate nonne, zie, anziane sul bus, mamma, prof. e soffermatevi a vedere come quella zona lì cede facilmente, come quasi sempre ci siano delle righette simili alle tende di un sipario. E' una zona dove la pelle è sottile e facilmente sottoposta a stress (peso orecchini, cuscino quando dormi, mano che si appoggia quando siamo stanche, ogni volta che ridiamo). Allunghiamo le ditine oltre l'ovale del viso già da questa sera!
Buona spalmata.
Rì
mercoledì 1 giugno 2011
Riciclare vecchie riviste.
Avevo una vecchia scatolina di alluminio, era un profuma ambienti della Felce Azzurra. Notando che la forma era l'ideale per ricavarne un piccolo portagioie, ho deciso di fare così:
Ho strappato striscioline irregolari di fogli colorati, presi dalle riviste. E secondo accostamenti di colori a mio piacimento, le ho incollate con la colla vinilica, diluita con pochissima acqua.
Il risultato è questo:
Le altre scatoline che vedete di fianco sono state fatte con la stessa tecnica, usando però fotografie, sempre prese dalle riviste.
I bordi della scatolina li ho rifilati con un taglierino, SOLO una volta che erano semi asciutti, altrimenti si potevano strappare.
Insomma, io ho fatto le striscioline, ma voi potete sbizzarrirvi con colori e, soprattutto, le fantasie che volete.
Bacio
Rì.
Ho strappato striscioline irregolari di fogli colorati, presi dalle riviste. E secondo accostamenti di colori a mio piacimento, le ho incollate con la colla vinilica, diluita con pochissima acqua.
Il risultato è questo:
Le altre scatoline che vedete di fianco sono state fatte con la stessa tecnica, usando però fotografie, sempre prese dalle riviste.
I bordi della scatolina li ho rifilati con un taglierino, SOLO una volta che erano semi asciutti, altrimenti si potevano strappare.
Insomma, io ho fatto le striscioline, ma voi potete sbizzarrirvi con colori e, soprattutto, le fantasie che volete.
Bacio
Rì.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)


















